05/2026
Materia e visione: Frattini al Salone Mobile 2026
Milano, centro internazionale del progetto
Il Salone del Mobile.Milano 2026 ha confermato Milano come centro del dialogo internazionale sul progetto. In questa cornice, Fratelli Frattini ha raccontato una visione fondata su cultura manifatturiera, ricerca formale ed esperienza del bagno.
La partecipazione al Salone Internazionale del Bagno 2026 ha confermato il ruolo di Fratelli Frattini come interprete autorevole della rubinetteria italiana. In un contesto internazionale, l’azienda ha portato una visione fondata su qualità, ricerca estetica, attenzione alla durata e dialogo con il mondo del progetto.
L’edizione si è chiusa con 316.342 presenze da 167 Paesi, una crescita del 4,5% rispetto al 2025 e una quota di operatori esteri pari al 68%. Un risultato che racconta la forza di una manifestazione capace di attrarre competenze, visioni e relazioni professionali da tutto il mondo.
Fratelli Frattini al Salone del Bagno 2026
La presenza di Fratelli Frattini al Salone del Bagno 2026 ha confermato un percorso fondato su competenza produttiva, design e cultura manifatturiera italiana. La fiera è stata un’occasione di confronto con progettisti, rivenditori, showroom, installatori e operatori internazionali, attenti a soluzioni affidabili e coerenti con il progetto bagno.
Radicata nel distretto del Lago d’Orta, l’azienda continua a esprimere un Made in Italy legato alla produzione locale, al controllo dei processi e alla continuità familiare.
Uno stand pensato come esperienza di progetto
Lo stand Fratelli Frattini è stato concepito come uno spazio materico, elegante e immersivo. Luci, superfici, finiture e accostamenti cromatici hanno accompagnato il visitatore in un percorso vicino al mondo della scelta sartoriale.
La materioteca, le moodboard e i contesti virtuali hanno reso l’esperienza più interattiva, offrendo a progettisti e visitatori la possibilità di immaginare il bagno attraverso combinazioni di materiali, superfici e rubinetterie.
Linea e Don Chisciotte, due espressioni della visione Frattini
Tra le collezioni protagoniste, Linea e Don Chisciotte hanno rappresentato due anime complementari del linguaggio Fratelli Frattini.
Linea, progetto di Marco Piva, interpreta l’ambiente bagno attraverso un segno essenziale, geometrico e architettonico. Il corpo cilindrico, la leva piatta e le proporzioni misurate definiscono una presenza discreta e autorevole, pensata per dialogare con spazi residenziali e contract. Realizzata interamente in acciaio inossidabile 316L, la collezione valorizza una materia solida, igienica e stabile nel tempo, arricchita da finiture PVD che ampliano le possibilità compositive.
Don Chisciotte nasce invece dall’incontro tra memoria progettuale e visione contemporanea. Le proporzioni della rubinetteria tradizionale si trasformano in linee essenziali, mentre la maniglia ispirata alle pale dei mulini a vento introduce un segno riconoscibile e narrativo. La collezione unisce presenza estetica e leggerezza formale, con una gamma ampia di finiture che consente di interpretare linguaggi classici e contemporanei.
Ginger Ale e Narciso Q, continuità e versatilità
A completare il racconto dello stand, Ginger Ale e Narciso Q hanno espresso la capacità di Fratelli Frattini di rispondere a esigenze progettuali diverse con coerenza estetica e affidabilità costruttiva.
Ginger Ale interpreta la rubinetteria come gesto quotidiano essenziale. Le linee pulite, le proporzioni misurate e la cura delle superfici costruiscono una presenza discreta, capace di inserirsi con naturalezza negli ambienti contemporanei. È una collezione pensata per accompagnare l’uso quotidiano attraverso ergonomia, semplicità e continuità funzionale.
Narciso Q amplia la famiglia Narciso con un linguaggio più architettonico e modulare. Volumi netti, superfici materiche e oltre 30 articoli consentono configurazioni su misura per lavabo, doccia e ambiente bagno. La disponibilità in 11 finiture rafforza la libertà compositiva, rendendo la collezione adatta a progetti in cui continuità visiva e precisione formale diventano elementi centrali.
Una reputazione costruita tra territorio, design e futuro
Dal Lago d’Orta a Milano, la presenza in fiera ha raccontato una continuità precisa: il valore di un’impresa familiare che evolve mantenendo saldo il legame con il territorio, la produzione locale e il controllo della qualità. Un’identità che trova nel Made in Italy una pratica quotidiana, espressa attraverso materiali, processi, competenze e collezioni pensate per durare nel tempo.
Al Salone del Bagno 2026, Fratelli Frattini ha dato forma a un racconto di design, materia e visione. Un racconto che guarda al bagno contemporaneo come spazio di benessere, progetto e relazione, confermando la solidità di una reputazione costruita con coerenza, esperienza e cultura manifatturiera.
